venerdì 17 ottobre 2014

Halloween, come mi vesto? 5 idee


Inutile girarci intorno, Halloween è ormai entrato a far parte delle nostre finte tradizioni, rappresentando l'ennesima occasione per far festa. Insomma c'è e ce lo teniamo no?
A questo proposito ho pensato di proporvi 5 travestimenti facili facili da realizzare per la "notte delle streghe". Io ho già scelto (forse).



  • Lindsay Lohan ad Halloween in Mean Girls è forse il più clamoroso esempio di fail mai esistito. Io comunque continuo a pensarla come lei, se questa notte è dedicata a streghe e fantasmi, vestirci da gattine sminuirebbe il vero (per quanto stupido) significato della festa.
  • American Horror Story Coven ci ha fatto affezionare alle streghe, cosa che non capitava dal lontano 1987 con Cher e Le streghe di Eastwic. L'abbigliamento è moderno e spesso provocante, dunque non sarà così male scegliere come travestimento quello di una delle ragazze della congrega. 
  • Mercoledì Addams, inflazionatissima lo so, ma quante di noi hanno pensato di sentirsi come lei ogni sacrosanto lunedì? 
  • Britney Spears nella sua peggior serata. Stiamo parlando del 50esimo compleanno di
    Christian Audigier al quale Britney prese parte indossando la sua più brutta e annoiata faccia. Io l'amo e per sempre l'amerò! Vi basterà un volgare abitino nero, delle extension mal pettinate ed un viso scazzatissimo.
  • Lady Gaga con i capelli neri in stile 80's. Lo trovo horror perché immagino che abbia dei peli neri sotto le ascelle, non chiedetemi il perchè 
 



mercoledì 15 ottobre 2014

Le 5 situazioni che minano la sicurezza di una persona emotiva o insicura


  • Le commedie. Mi sono accorta proprio ieri, guardando una stupidissima commedia di Adam Sandler, che questo genere di film è quello che turba maggiormente la mia psiche. Questi smielati lieto fine nella vita reale non esistono e dunque invece di gioire, ridere e fare tutte quelle cose che le genti spensierate fanno, io accumulo ansie.
  • Scorrere la home di Instagram. Ne avevamo già parlato, il fatto che su questo social network esistano persone talmente belle da mettere in dubbio le certezze di Bianca Balti e le sue amiche, il fatto che tutti instagrammino cibo delizioso che io posso permettermi solo nel giorno del mio compleanno, tutto questo e molto altro non fa bene alla mia (nostra) autostima.
  • Gli stati minatori su Facebook. Non credo di avere la coscienza sporca, sono una persona abbastanza pacifista, adoro starmene per i fatti miei senza ficcare il naso in cose che non mi riguardano, eppure ogni volta che leggo uno status minatorio/furioso/accusatorio su Facebook credo che sia rivolto a me. L'aspetto più grave è che lo penso anche quando conosco a stento la persona che l'ha postato.

  • La pubblicità del Mastro Lindo. Se non l'avete vista non guardatela, vi prego! Mastro Lindo neonato lava i vetri ed i pavimenti (alla vecchia maniera) e si sposta di casa in casa e come se non bastasse è sempre pelato dall'inizio alla fine dei suoi giorni. La linko QUI per i più coraggiosi.
  • La PMS. Non a caso ho stilato proprio oggi questa lista, giorni di odio, ostilità, avversione, rancore verso il mondo intero, seguiti da momenti di angoscia, amarezza, malumore e avvilimento. Nulla che un vasetto di Nutella non possa risolvere, a patto di non essere a dieta come me.

martedì 14 ottobre 2014

Back in the days | Ottobre 1994



Oggi è il 14 ottobre 1994, l'autunno esiste ancora ed indossiamo tutti cardigan, camicie tartan con t-shirt, felpe acetate e giacche leggere. Non festeggiamo Halloween perché siamo italiani, ma ci piace pensare che tra poco più di un mese vedremo in televisione le prime pubblicità dei pandori.

Le Spice Girls sono entrate a far parte della scena musicale da pochissimo, non sono bellissime, non sono intonatissime, hanno un modo di vestire orrendo, ma tra un paio d'anni urleremo i loro nomi sotto il palco ai loro concerti.
Ambra Angiolini sta per stupirci con il suo primo album: T'appartengo. Questo successo planetario la consacrerà star di fama mondiale e procurerà complessi d'inferiorità al marito, Francesco Renga, per i prossimi 35 anni.





Steven Spielberg si presenta alla cerimonia degli Oscar con il carrello della spesa, portandone a casa ben 10 divisi tra Schindler's List e Jurassic Park. Nel frattempo oscenità del calibro di Street Fighter-Sfida Finale vedono protagonisti attori dal grande spessore artistico come Kylie Minogue.
Nei cinema di tutto il mondo viene distribuito Il Corvo, film che vede sparire per sempre Brandon Lee a causa di un tragico incidente sul set, ma che lasca in eredità, agli adolescenti di tutto il mondo, una citazione non poco banale e scontata: "non può piovere per sempre". Nel frattempo, in Italia, il cinema piange ancora la scomparsa improvvisa di Massimo Troisi.

L'intero globo terrestre non lo sa, ma una catastrofe dalle proporzioni epiche si è abbattuta sul pianeta appena pochi mesi fa: è nato Justin Bieber.




giovedì 9 ottobre 2014

Furto d'identità come in un brutto film con Tori Spelling



La domanda del giorno è:
Ma non ci staremo omologando un po' troppo?
Siamo tutte bravissime con il cake design, mangiamo colazioni bellissime, portiamo tutte i capelli lunghi, non ci facciamo più la piastra (ma perché poi? Io stavo benissimo!), abbiamo tutte molti fan e pochi amici.

Dove sono finite le sostanziali differenze che ci facevano amare/odiare qualcuno? Perché non posso più permettermi di dire "la detesto perché ha le gambe lunghissime"? Adesso ce le avete tutte! Le vostre mamme quando eravate piccole vi stiravano per farvi crescere? Che fine ha fatto il mio diritto di sentirmi speciale perché so cucinare, mentre voi non sapete sbattere le uova per la frittata?

Non mi piace girare in strada e vedere 14 volte in una sera lo stesso paio di shorts, salutare estranee perché tanto portiamo i capelli tutte allo stesso modo: gettati da un lato in maniera confusa come se ci fossimo appena alzate.

Voglio tornare ad odiare singolarmente ognuna di voi, questo disprezzo di massa non fa bene al cuore.



Ho notato anche l'evoluzione dell'omologazione, ovvero l'emulazione. Mi sono resa conto di conoscere gente che vive della luce riflessa di qualcun altro, compiendo esattamente le stesse identiche azioni ma in ritardo di un paio di mesi. Questa cosa mi spaventa e mi ricorda un orrendo film con Tori Spelling che veniva derubata della sua identità (e della sua carta di credito se non erro).



Scusate lo sfogo, ogni tanto ho bisogno di lasciarmi andare a pensieri complottisti ed assurde teorie.

martedì 7 ottobre 2014

Hai Notizie Di Me? Fuori il nuovo singolo di Gianluca Vitiello



Un paese lontano dall'Italia, lontano dalle nostre abitudini, lontano dai nostri problemi, lontano da noi. Le atmosfere del Giappone hanno ispirato Gianluca Vitiello nella realizzazione audio e video del suo nuovo singolo, uscito oggi in esclusiva su Radio Deejay.

Il video (che potete vedere QUI) è stato interamente girato a Tokio da Emanuele Cerri e trasmette quel senso di solitudine tipico della nostra società, caratteristico di quest'epoca smartphonica che ci connette a tutti, ma non ci lega a nessuno. Uno spazio immenso, una città tanto amata, una marea di sconosciuti e poi un uomo e la sua musica.

Questo è Hai Notizie Di Me? Il nuovo singolo di Gianluca Tripla Vitiello, speaker di Radio Deejay che da anni conduce Dee Notte insieme al collega semi-omonimo Nicola.
Gianluca, appassionato di musica da sempre, ha fatto parte del gruppo Kontrada formazione storica della scena Hip Hop napoletana.
Nel 2011 è stato parte del progetto Biscuits pubblicando l'album omonimo per Black Needle.
Da un paio d'anni ha un suo blog di lifestyle con un occhio di riguardo alla scena street per quanto riguarda arte, musica, fotografia e abbigliamento, Deejaynellarmadio.



Ho avuto il piacere di conoscere meglio Gianluca nel corso degli ultimi mesi, molti particolari ci accomunano, dal banale amore per sneakers e cappellini snapback a quel profondo senso di smarrimento che la tecnologia ogni giorno ci fa provare sulla nostra pelle e soprattutto sul nostro cuore. La differenza tra me e Gianluca è che, almeno lui, ha trovato il modo di esorcizzare con la musica questi diavoli moderni.

Tra pochi giorni potrete acquistare il brano su iTunes e negli store online.


lunedì 6 ottobre 2014

Di come Instagram ci ha rovinato la vita



Io ho un sogno e quel sogno e conoscere una per una le maledette che pubblicano le foto della loro pancia piatta, dei loro culi sodi e dei loro occhi ben truccati su Instagram. Conoscerle si, ma non per complimentarmi, bensì per poter stringere loro la mano e dire "ah ma allora fai schifo nella realtà".

So che lo avete pensato tutte almeno una volta.



Oggi mattina appena sveglia spulcio i social network e dopo 1, 3, 7, 24 foto di addome scolpito e seno seconda di torace e sesta di coppa, decido di buttare la mia colazione nella pattumiera, chiudermi in bagno e piangere dondolando in un angolino.
Signore io mi sento VIOLENTATA!
Questa storia che siete tutte belle, alte e con una velocissima crescita dei capelli deve finire.

Facciamo che da oggi questo bicchiere è mezzo pieno? Immaginiamo che se i capelli crescono così velocemente, anche i peli delle gambe non saranno da meno. Pensiamo che a far sport tutto il giorno e pilates nel salone, chissà che puzza di sudore in casa vostra.



Io voglio pensare che una qualche divinità esista e dall'alto della sua onniscenza sia al corrente della falsità di questi culi perfetti e delle loro mutande push-up. Questa dea delle dee (si la immagino donna) mi ha svelato in sogno la verità: la perfezione non esiste, men che meno su Instagram.



Se volete piangere perché avete un nodo in gola per un qualsiasi motivo, date un'occhiata a questa fanpage su Facebook, vi deprimerà totalmente e poi latte caldo, pigiamone e dritte a nanna.

mercoledì 1 ottobre 2014

Sono a dieta | Ma voi no!



Sono a dieta e questo nauseante mantra ormai lo conoscete anche voi. Questo non mi impedisce però di respirare e cucinare roba, deliziosamente ingrassante e per niente sana, da offrire ad altri esseri umani magri. Mi riferisco in particolare al mio fidanzato il quale, per sua fortuna, sta assaporando tutte le prelibatezze che io non potrò mai più fare insieme a lui.

Oggi vi presento una ricetta che non ha ancora un nome e che oggi chiameremo Cestino Kcal, in onore delle calorie in esso contenute.

Ingredienti per un cestino:

- 1 fetta di pancarrè o panbauletto
- 2 fette di bacon
- 1 uovo
- burro per imburrare la vaschettina (una di quelle per muffin)



Tagliate in 4 la fetta di pane e distribuitela sul bordo del vostro stampino imburrato, coprite lo strato successivo con le due fettine di bacon. A questo punto rimarrà un misero spazietto tondo al centro della vostra composizione, rompete l'uovo e versatelo intero dentro la cavità rimasta ancora vuota all'interno dello stampino.

Mettete il vostro cestino nel forno preriscaldato a 180° e lasciate cuocere il vostro cestino per circa 10 minuti, lasciatelo qualche minuto in più se credete che l'uovo non sia del tutto cotto. Ovviamente il rosso deve rimanere morbido, come quando preparate un semplice uovo fritto.

Adesso potete estrarre il vostro cestino dal forno, lasciate raffreddare per 10 minuti e tagliate via lo stampino con delle forbici, posizionate sul vostro piatto et voilà, il gioco è fatto!

Buon appetito (gustatelo anche per me).
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