mercoledì 23 luglio 2014

L'uomo smartphone non è un supereroe!



Sempre più spesso leggo o sento le lamentele delle mie amiche riguardo i loro amori falliti o mai iniziati. Storie che nascono sui social network e che proprio lì muoiono, spesso senza venire neanche alla luce del sole.

Devo ammettere di essere caduta anche io in passato nella trappola dell'amore online, quello degli sms bellissimi, della costante compagnia su Whatsapp, lo stesso però che faceva nascere in me dubbi atroci attraverso Facebook, con le sue geolocalizzazioni misteriose o tramite Instagram, mostrando foto di piedi, mani e braccia sconosciute.

Tutto questo ha avuto (finalmente) una fine quando ho potuto guardare occhi negli occhi queste persone. Il più delle volte i loro occhi mentivano, cercavano di scappare, chiedevano asilo politico nello schermo dei loro smartphone. Ma la mia ultima volta è stata quella giusta, occhi che cercavano altri occhi, i miei.



Amiche pensate solo per un minuto a quanto tempo questi maschi trascorrono davanti al loro smartphone (o pc), tediandovi con le loro storie, i loro racconti, i loro "che hai fatto oggi?". Tantissimo tempo, momenti preziosi che potrebbero trascorrere al vostro fianco in modo da non dovervi chiedere come avete trascorso la giornata perché l'avrebbero già vissuta insieme a voi.



Non fidatevi di chi vi dice "non sono tutti uguali", in realtà lo sono, ma il loro modo di comportarsi cambia in base all'interesse che provano per la compagna di chat. Se questo amore rimane appeso al filo della "mega rete", dei 2gb di internet e del traffico web illimitato, non è destinato a sopravvivere nel mondo esterno.

"Un saggio una volta mi ha detto che se un uomo vuole stare con una donna farà in modo che succeda a qualunque costo." 
-La verità è che non gli piaci abbastanza-

lunedì 21 luglio 2014

Schiuma Party con Neutro Roberts Bio Fresh



Non me ne voglia il mio fidanzato, ma una delle cose più belle di questa convivenza (in atto da 7 mesi) è sicuramente l'idromassaggio che abbiamo in casa, preceduto solo dal bacio del buongiorno.

Una volta a settimana, generalmente durante il week-end, mi rilasso con musica e luci soffuse per riprendermi dallo stress dei giorni precedenti, ma negli ultimi tempi ho migliorato del 50% quest'abitudine. In che modo? Aggiungendo qualche goccia del nuovo bagnoschiuma Neutro Roberts Bio Fresh.

Un profumo, ma un profumo che signora mia guardi...

Ovviamente non nego di essermi ritrovata con il bagno invaso dalla schiuma, essendo una cretina patentata infatti non ho tenuto conto delle bolle dell'idromassaggio e così Ibiza Schiuma Party in men che non si dica!
Devo ancora provare il deodorante della stessa linea, ma sarò sincera con voi io non amo gli spray, preferisco di gran lunga stick e roll-on.


L'ultimo idromassaggio l'ho assaporato ieri sera, riuscirò a resistere al relax e al profumo di quei momenti per altri 6 giorni?

giovedì 17 luglio 2014

Wondercucina, tacchino all'arancia con riso al curry su una rosa di Kamut




H.12.30 di un banalissimo mercoledì qualsiasi, corro in cucina ricordandomi di non aver preparato il pranzo, apro il frigo e che trovo: petto di tacchino. Benissimo, a noi due!

Per questa ricetta super facile, che soddisferà le esigenze di due persone, vi serviranno:

  • 150 g di petto di tacchino
  • farina bianca q.b
  • sale
  • 2 cucchiai di olio 
  • 100 g di riso per insalate
  • curry
  • mezzo limone
  • 2 arance
  • semi di sesamo
  • lattughino
  • 2 piadine (piccole) di kamut
Versate la farina bianca con un pizzico di sale all'interno di una ciotola o di un piatto spazioso, tagliate il petto di tacchino a tocchetti non troppo piccoli ed infarinatelo per bene. Scaldate un cucchiaio d'olio in padella, versate il tacchino e fatelo rosolare, quando sarà dorato versate il succo d'arancia (filtrato senza semi e polpa). Lasciate cuocere fin quando non avrà formato una cremina densa.

Cuocete il riso, scolatelo, conditelo con il cucchiaio d' olio rimasto tra i vostri ingredienti iniziali, il succo di mezzo limone ed il curry secondo i vostri gusti (io ne ho utilizzato un cucchiaino colmo).



Utilizzate due ciotoline (come quelle per i cereali, per intenderci), coprite il fondo con la piadina precedentemente scaldata in padella senza aggiunta di olio o burro, adagiate gli ingredienti in quest'ordine: piadina, lattughino, riso, tacchino ed una spolverata di semi di sesamo.

Et voilà, un pranzetto veloce per due è servito!




mercoledì 16 luglio 2014

Il matrimonio della mia migliore amica



Anniversario, primo vero festeggiamento con il mio fidanzato, primo anno insieme, un'affinità che neanche in 10 anni di matrimonio e 2 biglietti per il concerto di Bruno Mars. Gioia infinita, ma doppia gioia nel sapere che una delle mie più care amiche ed il suo compagno saranno presenti allo stesso evento e potremmo ballare e cantare insieme.
Poi succede che il fidanzato della tua amica sente Marry You e decide di tirar fuori un anello e concretizzare sto fidanzamento.
Succede che si organizza un matrimonio e si sceglie una data.
Succede che mi chiedono di fare una lettura in chiesa, di sfilare bellamente fino al leggio.
Succede che NON HO NIENTE DA METTERE.

Se io fossi stata una ragazza per bene, una di quelle precise, ordinate, sicure, una di quelle donne che affrontano la vita di petto, avrei scelto il mio abito mesi fa, approfittando del primo giorno di saldi per acquistarlo. Avrei dormito fuori dal negozio, avrei portato una brandina, una torcia ed un pacco di caramelle, sarei stata la prima (il 5 luglio) a varcare la soglia dello store e adesso avrei dentro il mio armadio il capo perfetto per il matrimonio della mia migliore amica.

Questa favoletta non mi riguarda, io ho iniziato tipo 2 giorni fa una dieta lampo per arrivare presentabile all'evento, non ho un abito, non ho la minima idea di ciò che possa starmi bene e ci sono davvero troppe regole da rispettare, alcune imposte dal galateo, altre dal mio gusto e dalla mia fisicità.

NO al bianco, NO al nero, NO alle braccia scoperta, NO ad un abito troppo corto, NO ad un abito troppo lungo, NO al girocollo, NO alle spalle scoperte, NO ai tacchi troppo alti, NO agli abiti con spacco...

Si accettano consigli, nel frattempo vi propongo una carrellata di VORREI MA NON POSSO.



martedì 15 luglio 2014

Wondercucina, pasta con crema di peperoni


Ho sempre sognato di aprire un blog tutto mio (uno vero, bello, come questo) per poter finalmente pubblicare le mie ricette e smetterla di angosciarmi per la bellezza dei piatti su Instagram. Essere figlia di uno chef avrà certamente trasferito in me il gene della buona cucina, ma l'essere una buona forchetta ha contribuito in maniera esagerata.

Oggi vi propongo una ricettina vegeratiana, attenzione ho detto vegetariana e non dietetica: pasta con crema di peperoni.

Ho invitato due amiche a pranzo ed ho potuto scatenare la mia verduramania che in presenza del mio fidanzato devo contenere. Questi gli ingredienti che ho utilizzato per 3 persone:

  • 2 peperoni rossi
  • 2 cipollotti freschi
  • un cucchiaio di olio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • basilico fresco in gran quantità
  • mezzo barattolino di panna (meglio se vegetale)
Ho fatto dorare la cipolla con l'olio, ho aggiunto i peperoni tagliati a listarelle non troppo sottili ed un paio di foglie di basilico e li ho sfumati a metà cottura con il vino bianco. Ho coperto il tutto e l'ho lasciato cuocere per circa 10 minuti a fiamma molto bassa.



Terminata la cottura li ho lasciati riposare, mantenendo coperto il tegame, per altri 10 minuti e successivamente ho aggiunto il basilico fresco (circa 6 foglie grandi). Ho frullato il tutto ed ho aggiunto la panna.



Prima di unire la salsa ai peperoni alla vostra pasta vi consiglio di aggiungere un po' di parmigiano ed un pizzico di pepe rosso in polvere, mescolare per bene ed amalgamare il condimento con il formato di pasta che preferite (suggerisco pasta corta).
 

Io scelto 50 g di conchiglie e le mie amiche sembrano aver gradito il pranzo.

lunedì 14 luglio 2014

Pink bricolage, Goolp presenta la cassetta attrezzi rosa



I capelli biondi non sono sempre sinonimo di stupidità. Certo durante la finale dei mondiali, quando non capivo il 50% dei fuorigioco si, mi sono sentita un po' più bionda del solito, ma il più delle volte questo cervello che alberga sotto i miei capelli sembra funzionare.


Una bionda sarà capace di utilizzare martello, cacciavite, pinza ed una "cosa" al quale è possibile cambiare le varie punte in base alle proprie esigenze? La risposta è "si se questi oggetti sono rosa".
Così grazie a Goolp, dopo 7 mesi di convivenza, potrò finalmente piantare da sola i quadretti per il bagno con la signorina vintage immersa nella vasca da bagno.



Non temo niente e nessuno, il bricolage non avrà più segreti per me, sono quasi tentata di acquistare un mobile dal rigattiere e restaurarlo con i miei nuovi attrezzi.
L'altra tentazione forte, fortissima, rimane quella di attaccare sul frigo la livella con calamita!

giovedì 10 luglio 2014

Head & Shoulders baby, one, two, three



Se anche voi, come il 50% degli italiani, riscontrate grosse difficoltà nel pronunciare correttamente Head & Shoulders lasciatevi guidare dal video tutorial della comica Lucia Ocone.

 L'attrice ha preso a cuore il compito di insegnare a tutti noi come pronunciare correttamente questo scioglilingua, ovviamente a modo suo. Come? Ballando e cantando sulle note della celebre canzone “Testa spalla baby, one, two, three", resa famosa da Don Lurio. Lucia Ocone invita la rete a non esitare a fare lo stesso, con ironia e divertimento.

La sfida per tutti è di prendere parte al balletto e imparare i passi e cantare lo scioglilingua head & shoulders, baby, one two, three!

Oggi 1 miliardo e 600 mila persone nel mondo utilizzano gli shampoo Head & Shoulders, dalle donne e dagli uomini della porta accanto fino ai migliori campioni sportivi come Federica Pellegrini e Lionel Messi. In Italia sembra essere una novità, ma un video divertente potrà aiutarci a comprendere meglio la formula vincente di questo shampoo.

Clicca QUI per vedere il video
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