lunedì 27 luglio 2015

Una nuova persona da odiare: Alexis Ren



Io potrei darmi un contentino e dire che questo mio post è frutto della vecchiaia, dire che a vent'anni ero come lei e sentirmi in pace con i miei 30. MA NON LO FARO', perchè io 10 anni fa non ero così figa manco per sbaglio e nessun fidanzato mi ha mai dedicato un video chiamato Girl of my dreams, ma al massimo il mio ex mi ha aggiustato la parabola di Sky rinfacciandomelo per settimane.



Lei è Alexis Ren e noi la odiamo. Ne ho già parlato QUI, descrivendo con poco amore la vita favolosa che questa giovane donna conduce insieme al fidanzato, l'instagramers Jay Alvarrez. Uno che già ti mette in crisi solo con il cognome perchè sarebbe più facile dire ALVAREZ con una sola R.
Alexis è nata nel 1996, ovvero 11 anni dopo la sottoscritta, lavora come modella sin da adolescente e vanta collaborazioni prestigiose come quella con Calvin Klein. Il suo sogno è quello di entrare a far parte degli angeli di Victoria's Secret (e sinceramente credo che possa riuscirci).
Con un girovita di 58 cm, occhi castani e capelli biondi eternamente baciati dal sole, questa giovane donna gira il mondo sulle spalle del fidanzato, tra spiagge infinite e pesci tropicali, noci di cocco e tette al vento.



Insomma, chi non vorrebbe vivere così? I due sono stati recentemente scelti per sponsorizzare una linea firmata Pull & Bear ed è tutto schifosamente bello.

Cosa sappiamo di questa nuova persona da odiare?
Non ha tatuaggi, non si è sottoposta a chirurgia plastica, non mangia pane e non beve alcolici, non mangia nei fast food e non aggiunge zuccheri alla sua alimentazione, fatta eccezione per la frutta che, tra l'altro, è instagrammabilissima.



Bella come 20 gradi a gennaio, come un giorno in cui non devo seguire la dieta e come la colazione a letto di sabato mattina, mi mette in crisi al primo sguardo e per questo motivo attualmente supera Emily Ratajfkggpk nella classifica delle persone che detesto. Chi sarà la prossima fortunella?

martedì 21 luglio 2015

La qualità della vita passa dallo sport

Io sono pigra, ma pigra di una pigrizia scomoda, di quelle che ti fanno venire i sensi di colpa quando sei sul divano o non vai a correre. In realtà sono sempre stata educata, sin da piccola, alla cultura dello sport e nonostante la mia poca volontà l'ho sempre praticato, sforzandomi e assumendolo a piccole dosi, come se si trattasse di un farmaco.



Il paragone che ho fatto sembra azzardato ma non lo è. Dal mio punto di vista infatti l'attività sportiva migliora la qualità della vita proprio come può farlo uno sciroppo per la tosse durante l'inverno o un farmaco antidolorifico quando mi contorco per i miei dolori mensili. Praticare sport ci aiuta fisicamente, migliorando l'attività del microcircolo, mettendo in moto i muscoli e rinforzandoli, ma non solo, questo agevola i rapporti sociali aiutandoci a sviluppare nuove amicizie e il fair play ci educa alla tolleranza e al rispetto.



Menarini, la prima azienda farmaceutica italiana nel mondo, celebra quest’anno il proprio centenario nella città di Firenze e, in occasione di questa ricorrenza, sta veicolando sul proprio blog aziendale un messaggio di promozione dei valori chiave dell’azienda. Tra questi, l’importanza di sostenere lo sport come vettore di princìpi etici validi tanto nel lavoro e nello sport quanto nella vita di tutti i giorni. Menarini è infatti da quattro anni lo sponsor delle Volpi Rosse, squadra di basket in carrozzina e, inoltre, organizzatore del Premio Internazionale Fair Play. Leggere il blog di questa casa farmaceutica ha confermato quanto da me pensato e scritto sopra, lo sport aiuta a vivere meglio, migliora la qualità delle nostre giornate e ci aiuta a sviluppare una sana convivenza con chi ci circonda. Rispettare i nostri avversari in campo può essere considerata una metafora della vita, un tempo si diceva "tieniti stretti gli amici e ancora piu stretti i nemici", il gioco di squadra e la competizione sportiva possono aiutarci anche in questo, per affrontare al meglio le sfide che la vita ci riserverà al lavoro, in ufficio, con la suocera, tra le aule universitarie.

Post realizzato in collaborazione con BloggerItalia MENARINI BLOG

lunedì 20 luglio 2015

Giornata mondiale di Emily Ratajkowski

Questa mattina ho letto un post (che potete vedere QUI) all'interno del quale venivano elencate le 10 motivazioni che rendono speciale Emily Ratajkowski. Nulla da obiettare, nulla da aggiungere, anche se certamente non ci serviva un'ulteriore lista che ci ricordasse quanto questa creatura sia maledettamente bella.

Poche ore dopo fidanzato condivide un link su Facebook (non lo fa mai) e indovinate l'argomento? Emily Ratacosa.
ESATTO.
Dopo qualche minuto anche amici di fidanzato condividono post, link e foto di Emily Ratajglkfjgkj e ancora fidanzati delle amiche, amici degli amici e chi più ne ha più ne metta.



Così mi sono chiesta, dato che ogni giorno festeggiamo la giornata mondiale di qualcosa è forse questo 20 luglio dedicato all'odiosa Emily Ratajkowski? La risposta è si, ma lo sarà anche domani e il giorno dopo ancora, fin quando alla suddetta non verranno due tette moscie e flaccide e la vecchiaia le strapperà via il successo. Questo perchè da quando quel simpaticone di Robin Thicke ce l'ha presentata nel video di Blurred Lines, i maschi di tutto il mondo festeggiano la giornata mondiale di Emily Ratajkowski tanto quanto io festeggio il mio noncompleanno.
Stiamo parlando di una donna impossibile da amare (a meno che tu non abbia un pene tra le gambe, ovvio), infatti è praticamente matematico trovarla insopportabile, credere e sperare che abbia una voce fastidiosa, brufoli sul sedere e che russi nel sonno. Io non russo, però ho la cellulite. La mia amica è alta e magra, ma ha una voce insopportabile. Mia cugina ha due tette enormi, ma un culo altrettanto importante.


Siamo tutte brave a essere Emily Ratajkowski quando madre natura si dimentica di darci dei difetti eh? Facile la vita quando vieni concepita con un po' di polvere magica e tanta bellezza.

Scarlett Johansson è maledettamente bella, ma anni fa è stata in sovrappeso.
Paris Hilton si è rifatta il naso 16 volte.
Miranda Kerr è notoriamente una stronza.




Qual è il tuo altarino da svelare Emily? A quale divinità possiamo appellarci per vederti paparazzata sul più trash e cattivo giornaletto di gossip? Se una giustizia divina esiste, presto avremo le nostre risposte. buzzoole code

giovedì 16 luglio 2015

Estate 2015: depilatevi, fatelo per Instagram!


Fotografate gambe e piedi nudi al mare? Ma siete sicure che siano in ordine?

Fotografare gambe e piedi nudi al mare è ormai diventata una tradizione, come baciarsi sotto al vischio o tirare le orecchie a un amico che compie gli anni. Ciò che forse, però, non è ancora entrato a far parte dei rituali dell'estate è sicuramente l'abitudine di depilarsi, togliere i peli superflui, rasarsi, evitare di risultare pungenti al tatto e scimmiesche alla vista. Troppo spesso, infatti, sui social network si vedono gambe magre e toniche, bellissime, ma ricoperte da uno strato di peluria antiestetica. Oggi dunque vi invito a depilarvi se non per voi o per il vostro uomo, perlomeno per Instagram e per i vostri followers.



Di seguito quindi una lista di metodi per eliminare i peli superflui durante i mesi più caldi, dalla modalità più rapida, semplice ed economica, fino a quella più duratura e impegnativa.

Rasoio 

Sicuramente questo è uno dei metodi più tradizionali, diffusi e veloci. I contro però sono tantissimi, in primis la ricrescita velocissima, seguita a ruota dal fatto che, con il passare del tempo i peli si ispessiscono. Io stessa spesso, per comodità e mancanza di tempo, cedo alla lametta, ma devo ammettere che fortunatamente non sono molti i peli da eliminare sulle mie gambe. Un altro inconveniente dell'utilizzo del rasoio è sicuramente la comparsa di piccoli brufoli, come conseguenza di una rasatura poco attenta e di una pelle un po' irritata. Il mio consiglio è quello di applicare sulle gambe (bagnate) un po' di balsamo per capelli prima di procedere con il passaggio del rasoio.



Crema depilatoria

La mia prima volta è stata proprio con LEI. Indicata per donne che presentano una pelle molto sensibile o per tutte le fifone che non sono disposte a subire gli strappi della ceretta. Consiglio: tenete in posa sempre qualche minuto in più rispetto a quanto riportato sulle istruzioni.

Strisce depilatorie

Profumate, lenitive, extra forti, per pelli normali, per pelli sensibili, le strisce depilatorie sono tantissime e sono facilmente reperibili in profumeria o nei supermercati.  Sono perfette per eliminare la ricrescita dei piccoli peli inguinali, ascellari o quelli delle gambe ormai indeboliti da un'accurata ceretta a caldo. Eviterei forse di utilizzarle per una prima depilazione estiva, soprattutto se siete solite trascurarvi durante i mesi invernali. Personalmente sento di poter consigliare le Strisce Depilatorie Veet, profumatissime e adatte a qualsiasi tipologia di pelle.

Ceretta a caldo

La ceretta a caldo, per quanto possa far paura solamente parlarne o immaginarla, rimane comunque il metodo più duraturo per rimuovere i peli prima delle vacanze. Potete provare da sole, in casa, acquistando tutto il necessario oppure contattare, saggiamente, un'estetista o un'amica esperta che possa estirpare i vostri peli superflui! Consiglio di praticare la ceretta almeno due o tre giorni prima di una giornata tra mare, sole o piscina.

Non vi suggerirò il laser perchè non sono molto informata a riguardo e soprattutto ho preferito concentrarmi su rimedi last-minute in vista delle ferie. Nel caso in cui nessuno di questi metodi faccia al caso vostro, potreste sempre provare con una crema decolorante (da utilizzare soprattutto su braccia, pancia e schiena). In questo caso, io ve lo dico: i peli si vedranno comunque!

Ph. Weheartit


martedì 14 luglio 2015

FloraQueen, fiori online per accorciare le distanze

Sicuramente Instagram e la possibilità di immortalare e condividere praticamente qualsiasi cosa, hanno influito positivamente sulla ripresa di un mercato ormai in caduta libera, la vendita online e non di fiori. Certe donne amano i fiori, li adorano talmente tanto da sfatare finalmente il mito dell'uomo che li regala per le occasioni importanti e decidere di acquistarli autonomamente ogni volta che se ne ha voglia.



Le donne del 2015 comprano fiori per abbellire casa, realizzano coroncine di fiori freschi per rendere boho-chic il proprio look e regalano fiori alle amiche per compleanni e altre occasioni speciali, proprio come ho fatto io la scorsa settimana.

A causa della distanza ho trascurato un'amica prossima al matrimonio, non potendo prendere parte al suo addio al nubilato (elegante e sobrio, senza oggettistica di basso livello o proveniente dal sexy shop dello zio Pino). Approfittando dei servizi di FloraQueen ho deciso di regalare alla futura sposa, Raffaella, un mazzo di fiori che esprimesse purezza e romanticismo, in occasione delle sue nozze.
FloraQueen è un comodo servizio di consegna fiori, con catalogo on line, capace di accorciare le distanze. Non importa se la tua famiglia o i tuoi amici si trovano nella tua stessa città, in Italia o su una spiaggia a Bora Bora, potrai scegliere il mazzo di fiori o la pianta che più ti piace e saprai che arriverà in tempo a destinazione grazie al super puntuale servizio di spedizione che coinvolge abili fioristi nei paesi di destinazione.

Il bouquet che ho scelto per Raffaella si chiama Dolce Purezza ed è composto da gigli e rose bianche, il servizio FloraQueen mi ha dato la possibilità di aggiungere un biglietto (personalissimo) e della cioccolata per i momenti di panico della sposa.
Spero e credo che sia stato un regalo gradito. Tanti auguri alla mia amica che, nel frattempo, ha indossato la fede ed è diventata una splendida moglie.

ph. Raffaella Catania

lunedì 13 luglio 2015

DIARIO DI UNA WONDERSPOSA | Le origini e lo stalking

Alle soglie delle nozze (non è vero, mancano ancora 11 mesi circa!) ho pensato bene di svelare al mio fidanzato e futuro marito tutti gli altarini e i retroscena dei nostri primi incontri, delle nostre conversazioni di 3 anni fa e di come io fossi assolutamente pazza di lui.
Credo che questo sia un test, un modo per capire quanto mi ami e se il matrimonio verrà annullato beh, voi adesso saprete il perchè!



Dato che il clima torrido delle ultime settimane ci offre pomeriggi con picchi di 40°C, qualche giorno fa ero spiaggiata sul divano guardando un qualsiasi film di Sky Cinema, il nome esatto era A Case Of You, tradotto poi in qualche banalità tipo "Intrappolati nella rete".
Protagonisti di questa scemenza del 2013 Evan Rachel Wood e l'adorabile Justin Long ovvero il tizio dolcissimo di La Verità è Che Non Gli Piaci Abbastanza oppure Amore A Mille Miglia. Quest'uomo, tale Sam, si innamora di una cameriera e decide di spiarla su Facebook, acquista i suoi libri preferiti, vede tutti i film che piacciono a lei e compra i dischi amati dalla suddetta ragazza, per poi presentarsi a questa giovane donna (mesi dopo) come l'uomo dei suoi sogni. Non vi svelo altro, magari i vostri noiosi pomeriggi vi porteranno dritti davanti al televisore e lo guarderete anche voi.
Durante il film, con la naturalezza di chi  pensa di essere normale, ho guardato RenniGi e gli ho detto << anche io ti spiavo su Facebook! Mi segnavo le canzoni che postavi sul tuo profilo per poi pubblicarle 3 o 4 giorni dopo, in modo da farti credere di avere gli stessi gusti musicali e assicurarmi un tuo like >>.



Spero che stiate ancora leggendo e non siate corsi a denunciarmi.

Tutto questo è vero, ma c'è di più, molto di più grazie al cielo!
Io e Renni siamo usciti insieme la prima volta nel mese di ottobre 2011, poi  ci siamo allontanati (per volontà sua) ma io ho continuato a credere che fosse l'uomo della mia vita. Così, per circa 5 mesi lo spiavo e controllavo su Facebook, costruendo castelli di minchiate nella mia mente. Fidanzate immaginarie, depressioni, crolli psicologici e molto altro ancora. Nel frattempo lui, come tutti i maschi, si struggeva perchè il portiere di FIFA gli aveva parato un goal pazzesco o perchè l'Inter aveva venduto ai giapponesi il suo miglior giocatore.

Quando finalmente sto ragazzo si è nuovamente accorto di me, la mia smania di sapere e controllare tutto si è improvvisamente prosciugata, ho iniziato a vivere ogni secondo insieme come se fosse l'ultimo (vista la precedente esperienza) dimenticando qualsiasi nozione appresa tramite Facebook, concentrandomi solo su ciò che ero e ciò che insieme stavamo diventando. Il metodo Kate Middleton (di cui ho già parlato QUI) forse ha funzionato perchè mi ha notata ed è tornato sui suoi passi, ma non ci giurerei, gli uomini sono sbadati, poco attenti e si concentrano molto di più davanti a due belle tette che di fronte a un pc. Dunque la lezione che abbiamo imparato è che essere se stessi paga sempre, a meno che non siate delle brutte persone, in quel caso vi pregherei di estinguervi oppure di fingervi qualcun altro. Grazie.

Se volete seguire tutte le vicendedel Diario di una Wondersposa cliccate QUI.

mercoledì 8 luglio 2015

Aurora Betti, prima e dopo il ritocchino

Ok, questo gossip di bassa lega non è proprio da me e non è assolutamente tipico di questo blog, ma essendomi appassionata al super mega trash programma televisivo TEMPTATION ISLAND ho pensato bene di fare qualche ricerca sul personaggio del momento.



Aurora Betti è sicuramente il personaggio più discusso (almeno sul web) di questa edizione del reality più inutile che sia mai stato creato. Non me ne voglia Maria De Filippi, ma mettere alla prova delle coppie che stanno insieme da pochi mesi, ponendoli di fronte a peccati libidinosi da poter commettere, per me è una pagliacciata. Ovviamente mi piace!

Breve riassunto:
Aurora incontra a Temptation Island un tipo (che se non sbaglio già conosceva). Inizia a flirtare con lui già dai primi minuti, baci e tutto il resto non tardano ad arrivare, lei tradisce il bel fidanzato (a me piace) Gianmarco e si giustifica, cadendo in piedi come i gatti, dicendo di averlo fatto per il suo bene.

Oggi offro un riscatto al povero ragazzo, mostrandovi delle foto di Aurora prima del ritocchino alle labbra. Le ho trovate in giro per il web, suggerite a dire il vero da una sponsorizzazione di Facebook e questo può lasciarvi immaginare quanto profonde siano le mie ricerche e come mi conosca bene il sig. Zuckerberg.





Adesso, se posso dire la mia, trovo che fosse molto più bella e delicata prima della gonfiatina. Ma chi sono io per giudicare? In questo momento indosso infradito scolorite e crema anti brufoli sul mento.

Ph. makeup21
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