mercoledì 2 settembre 2015

Il mio utente Facebook preferito

Oggi tutto mi è concesso, godo praticamente dell'immunità diplomatica essendo al primo giorno di QUEI giorni. Questo dunque mi da il permesso di sfogarmi contro tutto e tutti e voi, miei cari, mi ascolterete, lo farete perchè oggi comando io.



Sono qui per parlarvi della tipologia di utente Facebook che preferisco: quello convinto di essere invisibile e invece... E INVECE E' UN CRETINO.
L'Utente Convinto Di Essere Invisibile legge nell'oscurità maliziosa della sua cameretta tutto quello che tu scrivi, controlla ogni tua foto ed è aggiornato su tutti i tuoi spostamenti, ma ciò che lo rende (secondo lui almeno) invisibile è il superpotere di non mettere mai un like a ciò che pubblichi.
Ogni supereroe che si rispetti però ha un Tallone D'Achille e quello del nostro amico è il non saper resistere alle coalizioni. Mi spiego. Se qualcuno commenta in maniera sgradevole e umiliante un tuo status o una tua foto, subito l'Utente Convinto Di Essere Invisibile (che da questo momento in poi chiameremo UCDEI) non resiste all'impulso di regalare un like a chi, come lui, ti detesta e tende solamente a umiliarti pubblicamente.
TAAAAAC.



Eccolo, sgamato! Il nostro UCDEI viene allo scoperto così, come il peggiore dei Superman davanti alla criptonite, come il più stupido dei Batman che non sanno volare, come Ironman con l'uniforme scarica. Vedi comparire un timidissimo like sotto la scritta "ma sei ingrassata?" oppure "ma sei imbecille?" e ti chiedi dove sia stato nascosto fino a oggi l'amico UCDEI, per quale motivo non abbia mai apprezzato ciò che tu fai, pubblichi, condividi o scrivi, perchè continua a vegetare anonimamente nella tua schiera di followers pur provando un segreto disprezzo nei tuoi confronti?

Nessuno forse darà mai risposta a questa nostra domanda, a meno che un coraggioso UCDEI pentito non decida di uscire allo scoperto e raccontarmi le sue eroiche gesta. Prometto, ovviamente, di offuscargli il viso e modificare con qualche effetto la sua voce.

martedì 11 agosto 2015

Pretty Little Liars Summer Finale: chi è -A?

Ho trascorso gli ultimi 3 anni come una qualsiasi bimbaminkia, incantata davanti al pc, tra sospetti e false piste, tra annunci di rivelazioni e delusioni cocenti. Questa notte, finalmente, avrò le risposte che aspettavo.



Appena sveglia, dopo aver fatto le 5 del mattino senza bere e senza divertirmi, la consapevolezza di essere "grande" mi colpisce come un pugno allo stomaco. 15 anni fa, a quest'ora, sarei stata beatamente nel letto a castello della villetta al mare da mia madre, dopo essere rientrata ubriaca (più di divertimento che di alcolici), alle 7 del mattino. Oggi sono qui, davanti al pc, perchè non dormo più di 7 ore a notte e non ho i postumi di niente visto che i cocktail contengono troppe calorie "e allora tanto vale che io mangi una pizza". In questo clima di totale disfacimento della mia gioventù, cosa mi resta? L'idea di poter tornare adolescente grazie a un teen-drama, così è nata la mia passione/ossessione per Pretty Little Liars.

Questa sera -A verrà finalmente svelato al pubblico, a quanto pare si tratta di un uomo e io (ormai mesi fa) ho trovato il mio colpevole. Lo scriverò qui, nero su bianco in modo che domani possiate offrirmi da bere perchè AVEVO RAGIONE IO E VE L'AVEVO DETTO.

Secondo me -A è Ezra, il bel professorino (che signora mia se fosse stato nella mia classe mi sarei messa a dieta16 anni fa) e in breve vi spiego la mia teoria.



Figlio di Jessica DiLaurentis e non so chi (forse il padre di Spencer) questo ragazzo, matto come un cavallo, viene rinchiuso al Radley da giovanissimo. Quando compie 16 anni finge (con l'aiuto della madre) un suicidio e viene dato in adozione ai Fitzgerald e questo spiega le GRANDI possibilità economiche di -A. Essendosi sempre sentito una pecora nera, Ezra modifica leggermente il suo cognome da Fitzgerald a Fitz e inizia a scrivere un libro che possa svelare i segreti della sua famiglia, fin quando si imbatte nella realtà nuda e cruda: Alison (della quale si era invaghito) è sua sorella (più o meno). Il resto è storia. Troppi indizi e troppi dettagli da spiegarvi e non c'ho voglia, ma sappiate che rivedendo tutti gli episodi suggeriti da Marlene King per scoprire chi è -A, ho notato che Ezra compare sempre, pronunciando frasi scomode di tanto in tanto. Vi lascio il post scritto dalla mia amica e socia di teorie, Sissi, che spiega in breve il perchè di questi sospetti. Dalla stesura di questo post ad oggi, gli indizi e i sospetti si sono moltiplicati, spero comunque possiate fidarvi di me e del mio giudizio.

10 MOTIVI PER I QUALI CHARLES DILAURENTIS E' EZRA FITZ

 

Se questa notte poi scopriremo che -A è tipo il papà di Aria o Lucas, allora io farò un fioretto e guarderà solamente fiction italiane per 6 mesi, come punizione autoimposta.

martedì 4 agosto 2015

Io sorrido con Elmex e Meridol

Io so di avere tanti problemi di cui occuparmi prima del matrimonio, tipo i kg di troppo, le smagliature derivanti dalla dieta, la cellulite e le doppie punte, ma in tutta onestà il mio primo pensiero quando ho ricevuto in dono l'anello del potere (quello di fidanzamento) è stato "il mio sorriso dovrà essere impeccabile!".



Elmex e Meridol hanno esaudito i miei desideri, creando tutta una serie di prodotti che potranno prendersi cura dei miei denti a 360°. Potrò prevenire la carie (ne soffro da quand'ero piccola), sbiancare il mio sorriso in maniera naturale e mantenere sane le mie gengive. Sono convinta che il giorno delle mie nozze due parti del mio corpo verranno esposte più del solito, osservate da tutti e fotografate per l'album del matrimonio: mani e denti. Le prime purtroppo hanno una forma tozza da hot-dog che neanche la Madonna di Fatima potrebbe migliorare, ma per il mio sorriso credo si possa fare molto.



Nelle ultime settimane sto utilizzando uno spazzolino morbido elmex® SENSITIVE, un dentrifricio elmex® Protezione Carie Professional e un colluttorio Meridol in grado di ostacolare la formazione della placca batterica, aiutando a prevenire e a ridurre in modo efficace le irritazioni gengivali. Non so se sia corretto, ma io lavo i denti tre volte al giorno e faccio uno sciacquo con il colluttorio ogni mattina. Essendo un'amante degli spazzolini elettrici devo ammettere che questo tradizionale, firmato elmex® SENSITIVE mi ha stupita, con le sue setole morbide e flessibili che arrivano praticamente OVUNQUE!

Non so se l'11 giugno 2016 il mio sorriso vi stupirà, ma sicuramente la mia quotidiana igiene dentale mi farà sentire sicura di mostrare la mia felicità.

lunedì 27 luglio 2015

Una nuova persona da odiare: Alexis Ren



Io potrei darmi un contentino e dire che questo mio post è frutto della vecchiaia, dire che a vent'anni ero come lei e sentirmi in pace con i miei 30. MA NON LO FARO', perchè io 10 anni fa non ero così figa manco per sbaglio e nessun fidanzato mi ha mai dedicato un video chiamato Girl of my dreams, ma al massimo il mio ex mi ha aggiustato la parabola di Sky rinfacciandomelo per settimane.



Lei è Alexis Ren e noi la odiamo. Ne ho già parlato QUI, descrivendo con poco amore la vita favolosa che questa giovane donna conduce insieme al fidanzato, l'instagramers Jay Alvarrez. Uno che già ti mette in crisi solo con il cognome perchè sarebbe più facile dire ALVAREZ con una sola R.
Alexis è nata nel 1996, ovvero 11 anni dopo la sottoscritta, lavora come modella sin da adolescente e vanta collaborazioni prestigiose come quella con Calvin Klein. Il suo sogno è quello di entrare a far parte degli angeli di Victoria's Secret (e sinceramente credo che possa riuscirci).
Con un girovita di 58 cm, occhi castani e capelli biondi eternamente baciati dal sole, questa giovane donna gira il mondo sulle spalle del fidanzato, tra spiagge infinite e pesci tropicali, noci di cocco e tette al vento.



Insomma, chi non vorrebbe vivere così? I due sono stati recentemente scelti per sponsorizzare una linea firmata Pull & Bear ed è tutto schifosamente bello.

Cosa sappiamo di questa nuova persona da odiare?
Non ha tatuaggi, non si è sottoposta a chirurgia plastica, non mangia pane e non beve alcolici, non mangia nei fast food e non aggiunge zuccheri alla sua alimentazione, fatta eccezione per la frutta che, tra l'altro, è instagrammabilissima.



Bella come 20 gradi a gennaio, come un giorno in cui non devo seguire la dieta e come la colazione a letto di sabato mattina, mi mette in crisi al primo sguardo e per questo motivo attualmente supera Emily Ratajfkggpk nella classifica delle persone che detesto. Chi sarà la prossima fortunella?

martedì 21 luglio 2015

La qualità della vita passa dallo sport

Io sono pigra, ma pigra di una pigrizia scomoda, di quelle che ti fanno venire i sensi di colpa quando sei sul divano o non vai a correre. In realtà sono sempre stata educata, sin da piccola, alla cultura dello sport e nonostante la mia poca volontà l'ho sempre praticato, sforzandomi e assumendolo a piccole dosi, come se si trattasse di un farmaco.



Il paragone che ho fatto sembra azzardato ma non lo è. Dal mio punto di vista infatti l'attività sportiva migliora la qualità della vita proprio come può farlo uno sciroppo per la tosse durante l'inverno o un farmaco antidolorifico quando mi contorco per i miei dolori mensili. Praticare sport ci aiuta fisicamente, migliorando l'attività del microcircolo, mettendo in moto i muscoli e rinforzandoli, ma non solo, questo agevola i rapporti sociali aiutandoci a sviluppare nuove amicizie e il fair play ci educa alla tolleranza e al rispetto.



Menarini, la prima azienda farmaceutica italiana nel mondo, celebra quest’anno il proprio centenario nella città di Firenze e, in occasione di questa ricorrenza, sta veicolando sul proprio blog aziendale un messaggio di promozione dei valori chiave dell’azienda. Tra questi, l’importanza di sostenere lo sport come vettore di princìpi etici validi tanto nel lavoro e nello sport quanto nella vita di tutti i giorni. Menarini è infatti da quattro anni lo sponsor delle Volpi Rosse, squadra di basket in carrozzina e, inoltre, organizzatore del Premio Internazionale Fair Play. Leggere il blog di questa casa farmaceutica ha confermato quanto da me pensato e scritto sopra, lo sport aiuta a vivere meglio, migliora la qualità delle nostre giornate e ci aiuta a sviluppare una sana convivenza con chi ci circonda. Rispettare i nostri avversari in campo può essere considerata una metafora della vita, un tempo si diceva "tieniti stretti gli amici e ancora piu stretti i nemici", il gioco di squadra e la competizione sportiva possono aiutarci anche in questo, per affrontare al meglio le sfide che la vita ci riserverà al lavoro, in ufficio, con la suocera, tra le aule universitarie.

Post realizzato in collaborazione con BloggerItalia MENARINI BLOG

lunedì 20 luglio 2015

Giornata mondiale di Emily Ratajkowski

Questa mattina ho letto un post (che potete vedere QUI) all'interno del quale venivano elencate le 10 motivazioni che rendono speciale Emily Ratajkowski. Nulla da obiettare, nulla da aggiungere, anche se certamente non ci serviva un'ulteriore lista che ci ricordasse quanto questa creatura sia maledettamente bella.

Poche ore dopo fidanzato condivide un link su Facebook (non lo fa mai) e indovinate l'argomento? Emily Ratacosa.
ESATTO.
Dopo qualche minuto anche amici di fidanzato condividono post, link e foto di Emily Ratajglkfjgkj e ancora fidanzati delle amiche, amici degli amici e chi più ne ha più ne metta.



Così mi sono chiesta, dato che ogni giorno festeggiamo la giornata mondiale di qualcosa è forse questo 20 luglio dedicato all'odiosa Emily Ratajkowski? La risposta è si, ma lo sarà anche domani e il giorno dopo ancora, fin quando alla suddetta non verranno due tette moscie e flaccide e la vecchiaia le strapperà via il successo. Questo perchè da quando quel simpaticone di Robin Thicke ce l'ha presentata nel video di Blurred Lines, i maschi di tutto il mondo festeggiano la giornata mondiale di Emily Ratajkowski tanto quanto io festeggio il mio noncompleanno.
Stiamo parlando di una donna impossibile da amare (a meno che tu non abbia un pene tra le gambe, ovvio), infatti è praticamente matematico trovarla insopportabile, credere e sperare che abbia una voce fastidiosa, brufoli sul sedere e che russi nel sonno. Io non russo, però ho la cellulite. La mia amica è alta e magra, ma ha una voce insopportabile. Mia cugina ha due tette enormi, ma un culo altrettanto importante.


Siamo tutte brave a essere Emily Ratajkowski quando madre natura si dimentica di darci dei difetti eh? Facile la vita quando vieni concepita con un po' di polvere magica e tanta bellezza.

Scarlett Johansson è maledettamente bella, ma anni fa è stata in sovrappeso.
Paris Hilton si è rifatta il naso 16 volte.
Miranda Kerr è notoriamente una stronza.




Qual è il tuo altarino da svelare Emily? A quale divinità possiamo appellarci per vederti paparazzata sul più trash e cattivo giornaletto di gossip? Se una giustizia divina esiste, presto avremo le nostre risposte. buzzoole code

giovedì 16 luglio 2015

Estate 2015: depilatevi, fatelo per Instagram!


Fotografate gambe e piedi nudi al mare? Ma siete sicure che siano in ordine?

Fotografare gambe e piedi nudi al mare è ormai diventata una tradizione, come baciarsi sotto al vischio o tirare le orecchie a un amico che compie gli anni. Ciò che forse, però, non è ancora entrato a far parte dei rituali dell'estate è sicuramente l'abitudine di depilarsi, togliere i peli superflui, rasarsi, evitare di risultare pungenti al tatto e scimmiesche alla vista. Troppo spesso, infatti, sui social network si vedono gambe magre e toniche, bellissime, ma ricoperte da uno strato di peluria antiestetica. Oggi dunque vi invito a depilarvi se non per voi o per il vostro uomo, perlomeno per Instagram e per i vostri followers.



Di seguito quindi una lista di metodi per eliminare i peli superflui durante i mesi più caldi, dalla modalità più rapida, semplice ed economica, fino a quella più duratura e impegnativa.

Rasoio 

Sicuramente questo è uno dei metodi più tradizionali, diffusi e veloci. I contro però sono tantissimi, in primis la ricrescita velocissima, seguita a ruota dal fatto che, con il passare del tempo i peli si ispessiscono. Io stessa spesso, per comodità e mancanza di tempo, cedo alla lametta, ma devo ammettere che fortunatamente non sono molti i peli da eliminare sulle mie gambe. Un altro inconveniente dell'utilizzo del rasoio è sicuramente la comparsa di piccoli brufoli, come conseguenza di una rasatura poco attenta e di una pelle un po' irritata. Il mio consiglio è quello di applicare sulle gambe (bagnate) un po' di balsamo per capelli prima di procedere con il passaggio del rasoio.



Crema depilatoria

La mia prima volta è stata proprio con LEI. Indicata per donne che presentano una pelle molto sensibile o per tutte le fifone che non sono disposte a subire gli strappi della ceretta. Consiglio: tenete in posa sempre qualche minuto in più rispetto a quanto riportato sulle istruzioni.

Strisce depilatorie

Profumate, lenitive, extra forti, per pelli normali, per pelli sensibili, le strisce depilatorie sono tantissime e sono facilmente reperibili in profumeria o nei supermercati.  Sono perfette per eliminare la ricrescita dei piccoli peli inguinali, ascellari o quelli delle gambe ormai indeboliti da un'accurata ceretta a caldo. Eviterei forse di utilizzarle per una prima depilazione estiva, soprattutto se siete solite trascurarvi durante i mesi invernali. Personalmente sento di poter consigliare le Strisce Depilatorie Veet, profumatissime e adatte a qualsiasi tipologia di pelle.

Ceretta a caldo

La ceretta a caldo, per quanto possa far paura solamente parlarne o immaginarla, rimane comunque il metodo più duraturo per rimuovere i peli prima delle vacanze. Potete provare da sole, in casa, acquistando tutto il necessario oppure contattare, saggiamente, un'estetista o un'amica esperta che possa estirpare i vostri peli superflui! Consiglio di praticare la ceretta almeno due o tre giorni prima di una giornata tra mare, sole o piscina.

Non vi suggerirò il laser perchè non sono molto informata a riguardo e soprattutto ho preferito concentrarmi su rimedi last-minute in vista delle ferie. Nel caso in cui nessuno di questi metodi faccia al caso vostro, potreste sempre provare con una crema decolorante (da utilizzare soprattutto su braccia, pancia e schiena). In questo caso, io ve lo dico: i peli si vedranno comunque!

Ph. Weheartit


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